La azienda ha intrapreso un piano annuale di revisione di tutto il sistema SPPD su tre fasi: progettuale, operativa e di riesame
Fase progettuale:migrazione tecnologica e aggiornamento di:
Sistemi Informativi e degli apparati tecnologici con una nuova road-map di investimenti;
nuove nomine e competenze sono state concentrate per gli informatici manutentivi ed evolutivi di Ricerca e Sviluppo SW;
nuovi assetti per Amm. di Sicurezza Interno (ADSi) per l'area controllo manutentivo infrastrutture e addestramento OAT (Operatori Autorizzati al Trattamento)
Fase operativa:modifica e revisione per aggiornamenti:
documentali orientati alla valutazione oggettiva del rischio a mezzo D-PIA e FRIA.
Nuovo piano di formazione a tutti gli OAT (Operatori Autorizzati al Trattamento);
rinnovo dotazioni HW/SW e misure logiche, organizzative e fisiche nella politiche di Sistema;
nuovo Gruppo di Rischio con Istruzioni Operative e registrazioni per la gestione del c.d. "Data Breach";
adozione di una piattaforma intramurale SOC (Security Operation Center) per la continuità operativa delle infrastrutture ICT.Glistandards funzionali riconosciuti per le minacce informatiche sono: SIEM, XDR/EDR, FIM, SOAR, IDS/IPS, AV-AM, AT-DR e VA-PenTest;
revisioni di accordi sulla catena dei fornitori: SLA, PLA, contratti commerciali di Prodotto e di appalto manutentivo incluso Smart-Contract di soluzioni Cloud.
Riesame e obiettivi: conformarsi entro i termini di scadenza tutte le nuove norme, regolamenti e obblighi legali concernenti gli ambiti delle fasi precedenti
Il Titolare del Trattamento ha approvato il presente documento riunito con il CDA, in presenza delle rappresentanze dei Co-titolari.
La redazione della documentazione e della progettazione del SPPD è stata commisionata ad un esperto referente terzo designato come RET (Resp. del Trattamento Esterno).
Questo documento esiste solo in formato web, tuttavia, .il DIP (Delegato Interno Privacy) può produrre su richiesta un formato portabile elettronico.